Come un fulmine a ciel sereno.

Come un fulmine a ciel sereno.

Con tanto orgoglio, condividiamo un estratto di una lettera inviata dell’ex sindaco Albertini al direttore de Il Foglio Cerasa.

Al direttore – “Caro Cerasa, la scorsa settimana ha scritto che ho deciso di non votare per le amministrative a Milano.

In realtà, come lei correttamente ha riportato, avevo dei dubbi, che però non erano ancora delle certezze.

Ho deciso, a questo proposito, di tornare a Milano il 3 mattina, dove voterò, e poi farò ritorno a Merano, dove mi trovo ora.

Sono 300 chilometri all’andata e 300 chilometri al ritorno.

Ma non posso esimermi dall’esercitare un diritto/dovere che, in passato anche nel nostro, ed anche ora, in molti stati del mondo, non è riconosciuto.

E’ un dovere da rispettare e da far rispettare.

Voterò per una lista, che non so se raggiungerà il 3 per cento, e voterò per quella lista rievocando il mio primo voto politico, quello nel 1971 mi portò a votare per il Pli.

Voterò per il PLE ed esprimerò due preferenze per due amici di gioventù: Laura Wildermuth e Flavio Ramella.

Grazie mille Albertini, a nome di tutto il PLE.

Abbiamo lavorato duramente in questi mesi per cambiare il volto di questa meravigliosa città, attraverso un programma, e una serie di iniziative, che mette al centro i problemi dei cittadini.

Ne approfittiamo per ringraziare anche tutti coloro che ci daranno fiducia il 3 e il 4 ottobre.

Con @lucabernardoofficial sindaco, sostieni il PLE!

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