11 – Istruzione efficiente per il progresso economico e sociale.

11 – Istruzione efficiente per il progresso economico e sociale.

Urge riedificare il Sistema Scolastico (di formazione, istruzione e maturità) e il Sistema Universitario inteso come snodo di raccordo con la Ricerca, oggi del tutto inadeguati al progresso della società.

Un’istruzione innovativa ed efficiente, infatti, è una risorsa strategica per lo sviluppo della società, non solo per l’incremento delle conoscenze, ma anche per garantire equità, inclusione e benessere a tutti i cittadini.

Rendere competitivi i giovani italiani rispetto ai loro coetanei europei è fondamentale:

  • Riduzione dei divari tra le diverse aree del Paese colmando le differenze territoriali presenti nel sistema scolastico e nei livelli di competenze raggiunti;
  • Riduzione dei livelli preoccupanti di dispersione scolastica soprattutto al Sud, attraverso la creazione di reti di collaborazione tra scuole, associazioni territoriali e servizi degli Enti locali, con il coinvolgimento anche delle università;
  • Potenziamento della Scuola.

La Scuola ha bisogno di riforme che potenzino il suo ruolo sul territorio fin dai primi anni di istruzione attraverso:

  • un maggior numero di asili nido e il supporto concreto a una buona scuola dell’infanzia anche nelle regioni meridionali sono condizioni fondamentali per il successo scolastico negli anni successivi;
  • come leva per l’innovazione del sistema scolastico, prevedere la diffusione capillare del tempo pieno e del tempo prolungato, partendo dalle aree periferiche o sottosviluppate in particolare nel Mezzogiorno;
  • la qualità delle strutture degli istituti deve essere migliorata anche attraverso investimenti in edilizia scolastica e in generale nella cura dei luoghi di studio;
  • dal punto di vista finanziario, garantire l’autonomia delle scuole, prevedendo l’istituzione di fondi che i dirigenti possano investire nella formazione interna e maggiori risorse per affrontare le problematiche specifiche di ogni territorio e contesto socioculturale.

Investimenti in formazione e aggiornamento del personale scolastico accanto al ripensamento delle modalità di accesso alla professione.

Riformulazione dei livelli di carriera e di retribuzione del personale per rafforzare l’attrattività della Scuola nei confronti di profili di alto profilo.

É opportuno, pertanto, come auspicato dalla Commissione Nazionale Italiana dell’UNESCO, procedere ad una trasformazione del paradigma educativo per rispondere più efficacemente alle due sfide della società contemporanea e del mercato del lavoro:

  • I cicli di studio così come la formazione per gli adulti devono tener conto delle competenze chiave per l’apprendimento permanente
  • La relazioni tra imprese e università deve essere binaria e prevedere scambi in termini di ricerca e innovazione.
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